Costole incrinate, come capirlo?

costola-incrinataQuali sono i sintomi di una costola incrinata?

In seguito ad una brutta caduta o a causa di un incidente di natura sportiva può accadere che una o più costole risentano del trauma della colluttazione e si possano incrinare o subire una frattura (alla peggio). Come accorgerci della presenza di un problema di questo tipo? Quali sono i sintomi da osservare per capire se siamo in presenza di una costola incrinata? 

Le costole sono le ossa che fanno parte e che costituiscono la gabbia toracica, che protegge i nostri organi interni, cuore e polmoni.

La gabbia toracica compie un movimento di dilatazione e restringimento, concessole dalla sua natura elastica volta a consentire l'inspirazione e la respirazione.

Le ossa della gabbia è assicurata hanno una forma curva e sottile, tale da consentire questa elasticità. Una cartilagine tiene unite le costole allo sterno; mentre le articolazioni ossee le tengono unite alla colonna vertebrale.

Quando capita di prendere una brutta botta, di cadere o di subire una colluttazione durante uno sport particolare, il trauma può pregiudicare la gabbia toracica incrinando o rompendo una o più coste. Traumi di questo tipo possono capitare in seguito ad incidenti stradali, sportivi o domestici.

Costole rotte o incrinate: quali sono i sintomi?

I sintomi di questi traumi sono diversi e capitano a seconda della maggiore o minore gravità del danno subito. E' possibile che il dolore sia soltanto un fastidio, oppure il problema può riguardare una difficoltà respiratoria e un'impossibilità di movimento.

La frattura delle costole rappresenta un problema più serio, particolarmente nel caso di una frattura scomposta, perché il rischio in questo caso è legato alla possibilità che i frammenti ossei possano provocare un danno agli organi interni. Questa condizione genera un dolore intenso, ma anche vere e proprie ferite al polmone o all’aorta con una possibile infezione che può essere molto grave.

Quando si verifica una cosa di questo tipo, l'unica alternativa è ricorrere alla chirurgia. Se la frattura è composta, la situazione è meno grave, anche se il dolore è sempre insistente e persistente. In un caso del genere, è fondamentale che i frammenti ossei non si spostino per non causare danni agli organi.

Spesso un trauma alla gabbia toracica è rappresentato da una semplice incrinatura. Il dolore è comunque sempre molto acuto, e può presentarsi un ematoma o un gonfiore nella zona del trauma a causa della rottura di piccoli vasi. La conseguenza di un tale trauma non riguarda la difficoltà respiratoria, come avviene invece quando è in atto una frattura.

Cosa fare in caso di costole rotte o incrinate?

Quando il dolore è intenso e si sperimenta una difficoltà respiratoria, è necessario farsi vedere da un medico e ricorrere ad una visita al Pronto Soccorso. Se non ci sono queste premesse, invece, si può ricorrere a del ghiaccio da posizionare sulla zona "ferita" e mantenerlo fino a quando non saremo visitati da un medico.

Per fare una diagnosi è opportuno sottoporsi ad una radiografia o risonanza magnetica, come la RM che ricorre nei casi di incrinatura, perché può evidenziare anche le lesioni cartilaginee, che non si scorgono con i raggi X.

Dopo aver capito di che natura è la lesione, possiamo ricevere una terapia più adeguata. Non si ricorre ai bendaggi elastici per evitare che la gabbia toracica subisca torsioni. Oggi si evitano supporti terapeutici di questo tipo, ma vale la regola di stare fermi a riposo, per diverso tempo, fintanto che non si siano risolidificate le ossa.

In qualche caso l'ortopedico può prescrivere un tutore, ed in presenza di forte dolore prescrivere antidolorifici (i FANS).

La risolidificazione delle ossa incrinate richiede normalmente un tempo di circa 20-40 giorni; i tempi si allungano se la lesione riguarda la struttura cartilaginea, perché questo tessuto è poco vascolarizzato ed impiega più tempo per rigenerarsi.